La mostra virtuale – ArtVerona 2015

Il Portico delle Meraviglie è un progetto di realtà virtuale nato in collaborazione con Zoe, una galleria d’arte con sede a Lodi.

In occasione della fiera ArtVerona2015, è stata allestita virtualmente una mostra di arte contemporanea all’interno di una porticus di età romana imperiale, in cui si declinano binomi concettuali quali il privato e il pubblico, il voyerismo e collezionismo, l’antico e il contemporaneo, il reale e il virtuale, e molto altro ancora.

Tramite un visore e un joypad il visitatore viene condotto dentro ad un edificio pubblico d’incontro e contemplazione, arricchito da numerose opere d’arte collocate in diversi punti dello spazio virtuale. Si tratta di un’esperienza di visita immersiva: avvicinandosi ad un’opera, compare subito una didascalia che informa il visitatore in merito al nome, alla data di realizzazione e alla collocazione originale dell’opera relativa.

Al centro del vasto portico si trova un Sacellum, una piccola area recintata senza copertura con un’Ara (un altare), dove arde il fuoco della Conoscenza che con la sua luce illumina il giorno e la notte di sapere.

L’altare è dedicato alla Dea della Concordia, una divinità che simbolicamente arricchisce l’edificio di alti significati: l’auspicio del raggiungimento dell’armonia tra la comunità. Chiunque può addentrarsi nella porticus, anche musicisti, filosofi, poeti, artisti, oppure viandanti, agricoltori o commercianti. L’arte gioca così un ruolo fondamentale: oltre che essere una cosa pubblica, è un valido strumento di integrazione sociale.