3D VR – Realtà Virtuale

La ricostruzione tridimensionale può essere fruita come filmato, immagini, videogame e realtà virtuale immersiva (con visori VR).

Le ricostruzioni tridimensionali sono rappresentazioni virtuali di una realtà storica scomparsa. Da un accurato studio delle fonti e dai dati di scavo è possibile ottenere ricostruzioni 3D con un grado di attendibilità molto elevato. L’attendibilità non implica validità né accuratezza, bensì quanto un modello 3D può essere verosimile alla realtà storica ricostruita. Come tale, per essere rappresentata, talvolta si avvale di elementi coevi che meglio possano completare o descrivere alcuni ambientazioni. I modelli vengono creati ad hoc per ogni nuovo contesto e possono essere basati su disegni, fotografie o parziali rilievi di oggetti esistenti (p.e. nel caso di frammenti ceramici è possibile ricostruirne la forma completa).

Le ricostruzioni 3D sono estremamente personalizzabili e possono essere prodotte anche rappresentando l’illuminazione che muta in base alle ore della giornata, oppure con condizioni climatiche particolari e ancora, con illuminazioni personalizzate (lume di lucerna, sera, alba, tramonto, ecc..). I filmati possono anche simulare lo scorrere del tempo, facendo sorgere e tramontare il sole in qualche minuto, visualizzando il comportamento della natura in relazione alle evidenze antropiche.

Tutto è altamente esclusivo, anche la flora e la fauna, per cui è possibile creare essenze, alberi, arbusti e animali vari (anche animati). Inoltre è possibile creare il terreno da rilievi cad, height map, foto aeree, lidar, isoipse, ecc. Sono possibili integrazioni di modelli 3D da scansioni laser e fotogrammetria come edifici, strutture e elementi antropici o antropicizzati, adattandoli al paesaggio ricreato al fine di visualizzarne l’interazione anche in base ai cambiamenti climatici, stagionali, ecc..

3D SCAN – Scansioni Trindimensionali

La scansione 3D può essere fruita come filmato, immagini, stampa 3D e realtà virtuale immersiva (con visori VR).

La fotogrammetria tridimensionale o fotomodellazione è meno accurata del laser scanner (errore ±1mm), e si basa sulla rielaborazione di molte fotografie digitali trasformate in una nuvola di punti che incorpora sia informazioni spaziali (coordinate XYZ) che cromatiche (RGB) descrivendo l’oggetto non solo nella sua forma ma anche nel suo colore originale (modello 3D fotorealistico). È una soluzione estremamente efficace e rapida, che non necessita di hardware e software costosi; inoltre le scansioni 3D sono utilizzabili in numerosi flussi di lavoro, tra cui la stampa 3D, la realtà aumentata, la realtà virtuale, ecc. La fotografia è una registrazione del reale, quindi la quantità d’informazione che è possibile registrare in una campagna di rilievo è enorme: inoltre per ogni scatto una macchina fotografica impressiona dai 12 ai 50-60 milioni di pixel, permettendo un’acquisizione ad alta definizione.

ALCUNI ESEMPI