Stampa 3D

* L’immagine con Modelli 3D è stata scattata in occasione dell’ “International Workshop and Conference – UNESCO Archaeological sites” svoltosi a Firenze il 10 ottobre 2013.       Courtesy of University of Florence, Arch. Dept.

 

..La stampa 3D rappresenta la naturale evoluzione della stampa 2D e permette di avere una riproduzione reale di un modello 3D realizzato con un software di modellazione 3D. Inoltre essa è considerata una forma di produzione additiva mediante cui vengono creati oggetti tridimensionali da strati di materiali successivi.
Le stampanti 3D sono generalmente più veloci, più affidabili e più semplici da usare rispetto ad altre tecnologie per la produzione additiva e offrono la possibilità di stampare e assemblare parti composte da diversi materiali con diverse proprietà fisiche e meccaniche in un singolo processo di costruzione. Le tecnologie di stampa 3D avanzate creano modelli che emulano molto da vicino l’aspetto e le funzionalità dei prototipi.
Una stampante 3D lavora prendendo un file 3D da un computer e utilizzandolo per fare una serie di porzioni in sezione trasversale. Ciascuna porzione è poi stampata l’una in cima all’altra per creare l’oggetto 3D..

 

Tratto da Wikipedia, L’enciclopedia Libera.

 

Applicazioni per i Beni Culturali

Da oggi è possibile stampare in 3D modelli virtuali di oggetti reali, generati con tecniche di rilievo indiretto (fotomodellazione). Il processo è semplice e lineare:

  1. scelta dell’oggetto da riprodurre
  2. scansione dell’oggetto reale -> oggetto virtuale
  3. stampa 3D

La filiera produttiva permette la riproduzione di oggetti veri (tranne vetri, superfici trasparenti e/o lucide), in scala (dimensioni max 35x35x35 cm), di colore standard grigio perla o colorati (finalizzazione con colori da modellismo). La consegna è prevista in 1 settimana dall’inizio dell’intervento e i costi sono decisamente contenuti.

 

Campi d’uso

La stampa 3D permette, a differenza della ricostruzione 3D, di poter tastare con mano l’oggetto, rendendola perfetta per Musei e istituzioni che vogliono riprodurre oggetti antichi senza il rischio che vengano danneggiati, oppure per la creazione di percorsi tattili-sensoriali. La sua versatilità è adatta a svariati usi, poiché i materiali con cui viene stampato l’oggetto sono ABS (acrilonitrile-butadiene-stirene, è un comune polimero termoplastico utilizzato per creare oggetti leggeri e rigidi), PLA (Polilattato o Polilattide o Acido Polilattato, un derivato del mais) oppure fibre ceramiche.