Didattica e Percorsi Sensoriali

RIPRODUZIONI & SUPPORTI TATTILI

Miglioramento delle condizioni di accessibilità e apprendimento tramite la produzione di supporti fisici

Realizziamo riproduzioni archeologiche utilizzando la scansione fotogrammetrica del reperto, con cui si ottiene un modello che viene restituito attraverso la stampa 3D. La stampa è successivamente elaborata con tecniche di lavorazione manuale destinate ad accrescere il più possibile il grado di fedeltà rispetto all’originale, nella sua forma, colore e texture. La resa finale è quella di un oggetto che rispetta tutte le caratteristiche del reperto replicato, alla vista e al tatto.

Creiamo supporti tattili di grande utilità sia nella realizzazione di percorsi museali tattili che permettono di ampliare l’esperienza di visita attraverso la manipolazione dell’oggetto, che in quelli pensati per persone cieche o ipovedenti

RIPRODUZIONI ARCHEOLOGICHE

Le riproduzioni archeologiche sono destinate all’esposizione come soluzione per sostituire un reperto durante il periodo di prestito per una mostra o come vero e proprio oggetto prestato per ridurre i rischi legati al trasporto e alla movimentazione, soprattutto nel caso di pezzi che presentano fragilità o un’alta probabilità di danneggiamento.Con questo tipo di processo di acquisizione ed elaborazione digitale e manuale è possibile lavorare su reperti di diversi materiali.

 CASO STUDIO – Musei Reali di Torino

In occasione del nuovo allestimento della Galleria Archeologica dei Musei Reali di Torino, abbiamo realizzato delle repliche archeologiche del tutto fedeli a tre opere presentate. Ci è stato richiesto di realizzare le riproduzioni di reperti provenienti dalla collezione archeologica, che si distinguono per il loro grandissimo valore storico e artistico. La scansione fotogrammetrica ha portato alla realizzazione dei modelli 3D, stampati utilizzando una stampante 3D a resina, rielaborata manualmente per accrescerne il grado di somiglianza. Le stampe saranno prestate ai musei che ne faranno richiesta per essere esposte nelle loro sedi al posto delle originali 

SUPPORTI TATTILI

I supporti sono di grande utilità sia nella realizzazione di percorsi museali tattili che permettono di ampliare l’esperienza di visita attraverso la manipolazione dell’oggetto che in quelli pensati per persone cieche o ipovedenti.

DIDATTICA LABORATORIALE

Creazione di supporti in gomma siliconica destinati a laboratori didattici per bambini e ragazzi per la creazione di riproduzioni di reperti archeologici fedeli agli originali.

Dopo aver effettuato la scansione fotogrammetrica dei reperti presi in esame vengono stampati con una stampante 3D. Successivamente, vengono predisposte delle vasche in cui inserire la stampa per poi colare la gomma siliconica. Dopo un processo di post produzione, l’oggetto in gomma viene estratto, ottenendo così il negativo della stampa. 

Questo tipo di materiale presenta diversi vantaggi nell’utilizzo in ambito didattico – laboratoriale. È infrangibile, quindi può essere utilizzato ripetutamente e non subisce danneggiamenti se sottoposto a cadute o pressioni ed è elastico, sopporta le torsioni e favorisce una semplice estrazione dell’oggetto ottenuto, anche da parte di utenti meno esperti, mantenendo inalterata la propria forma. 

PERCORSI SENSORIALI

Creazione di supporti da utilizzare all’interno di percorsi sensoriali, per implementare l’esperienza di visita attraverso la manipolazione degli oggetti o per la creazione di percorsi accessibili a ciechi e ipovedenti. 

Le scansioni contribuiscono in questo modo non solo ad implementare la documentazione digitale delle collezioni, ma a generare stampe 3D dei reperti scansionati, per ottenere copie perfette degli stessi, che tutti i visitatori del museo potranno toccare e manipolare, indipendentemente dalla loro età, provenienza, nonché dalle loro capacità motorie e cognitive.

CASO STUDIO – Musei Reali di Torino

Incaricati dai Musei Reali di Torino abbiamo realizzato dei supporti per percorsi tattili, partendo dalla loro scansione e stampandoli con una stampante 3D. Gli oggetti presi in esame e collocati all’interno del percorso sono una stele votiva fenicia delle dimensioni di 27,8 cm x 14,7 cm, un peso in bronzo a forma di porcellino delle dimensioni di 8,7 cm x 12 cm x 5,15 cm e un’urna cineraria etrusca di 26,8 cm x 18.8 cm  x10.5 cm. I supporti sono stati inseriti in un sistema concepito come design for all: applicati sulle pareti in modo da essere accessibili da diverse altezze, sono accompagnati da didascalie e contenuti audio ascoltabili tramite smartphone grazie a dei QRcode. 

CASO STUDIO – Civico Museo Archeologico di Angera

A confronto il "vaso a fruttiera" originale e la sua copia stampata

Presso il Civico Museo Archeologico e Diffuso di Angera (VA), sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, abbiamo assistito il museo nell’arricchire la documentazione digitale dei propri reperti tramite fotogrammetria 3D e, ricorrendo alla stampa 3D degli stessi, abbiamo progettato e realizzato percorsi tattili innovativi. L’intervento ha riguardato tre contenitori ceramici di età romana facenti parte della Collezione Pigorini Violini Ceruti e un “vaso a fruttiera” preistorico, un contenitore ceramico di grandi dimensioni risalente al Neolitico Antico. 

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