Tag Archives: Diga Alberoni

Inclusività – Diga Alberoni – Lido di Venezia (VE)

Siamo lieti di aver collaborato al progetto Lido di Venezia – Loc. Alberoni. Restauro strutture e reperti archeologici per valorizzazione museale (CUP Master: F79D22001130001, CUP: F79D22001960001), coordinato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Venezia.
Si tratta di un progetto di valorizzazione del contesto archeologico rinvenuto in Strada della Marina, nella località Alberoni al Lido di Venezia.
 
Il nostro intervento ha riguardato la restituzione tridimensionale delle strutture archeologiche attraverso la realizzazione di un plastico 3D, lo sviluppo di un apparato informativo ad alta accessibilità e la produzione di quattro contenuti video con ricostruzioni 3D delle diverse fasi di costruzione. 
Un insieme di strumenti progettati per rendere comprensibili le evidenze emerse dagli scavi e favorirne la conoscenza da parte di un pubblico ampio, attraverso modalità di fruizione visive, tattili e digitali.

Alberoni: scavo, restauro e valorizzazione

Nell’estate del 2022, gli scavi condotti in Strada della Marina per la realizzazione di un complesso residenziale privato agli Alberoni, al Lido di Venezia, hanno portato alla luce un contesto archeologico pluristratificato in ottimo stato di conservazione. Il rinvenimento, situato a pochi metri dal Forte degli Alberoni, costruito nella prima metà del XVII secolo per difendere la bocca di porto di Malamocco, documenta le profonde trasformazioni che hanno interessato questo tratto di costa nel corso dei secoli.
Le strutture, individuate a circa due metri di profondità e sepolte sotto consistenti depositi sabbiosi, testimoniano diverse fasi di organizzazione e utilizzo dell’area. La più antica, databile alla metà del XV secolo, è costituita da un’opera realizzata con travi e tavole di legno e grandi blocchi di pietra, interpretata prevalentemente come una struttura di protezione dell’accesso alla laguna. Nel XVI secolo, il mutamento dell’ambiente costiero portò alla realizzazione di un camminamento sostenuto da palificate parallele, probabilmente funzionale alla gestione di un bacino interno destinato alla piscicoltura.
Il progetto di valorizzazione nasce dall’esigenza di restituire queste evidenze alla collettività, rendendo leggibili le strutture rinvenute e le diverse fasi della loro evoluzione.
 

SCOPRI IL PROGETTO

IL NOSTRO INTERVENTO

Il progetto Lido di Venezia – Loc. Alberoni. Restauro strutture e reperti archeologici per valorizzazione museale include strumenti fisici e digitali per facilitare la comprensione delle strutture archeologiche e delle loro trasformazioni nel tempo.

Gli interventi realizzati comprendono l’elaborazione del modello tridimensionale, la produzione di un plastico 3D, un apparato informativo accessibile e quattro video con ricostruzioni 3D delle diverse fasi costruttive individuate.

1- Ottimizzazione del modello 3D per la stampa

Il modello tridimensionale delle strutture archeologiche rinvenute in località Alberoni (Lido di Venezia) è stato elaborato e ottimizzato per la stampa 3D. Questa fase ha consentito di predisporre il modello digitale alla produzione fisica, adattandolo quindi alle esigenze tecniche del processo di stampa e alla successiva restituzione dell’area di scavo in forma tridimensionale.

2 – Stampa 3D e colorazione manuale del plastico

A partire dal modello digitale ottimizzato è stato stampato un plastico tridimensionale in PLA delle strutture archeologiche ad alta fedeltà. Esso è stato assemblato e successivamente dipinto interamente a mano, con l’obiettivo di distinguere visivamente le diverse parti dell’area e facilitarne la lettura da parte del pubblico.

3- Pannello informativo ad alta accessibilità

Per ampliare le possibilità di fruizione del progetto è stato realizzato un pannello informativo progettato secondo criteri di accessibilità. L’apparato combina una rappresentazione grafica con texture differenziate, pensate per consentire l’esplorazione tattile da persone con disabilità visive, oltre che una legenda in Braille che permette di riconoscere gli elementi rappresentati.
 
I contenuti testuali sono disponibili in italiano e inglese, con informazioni in Braille (sia in italiano che in inglese).
È stato inoltre predisposto un testo multilingua formulato in linguaggio Easy to Read, per favorire una comprensione da parte di persone con fragilità cognitive. 
Un QR code consente inoltre di accedere ad approfondimenti digitali e contenuti multimediali sul sito del Ministero della Cultura, permettendo al visitatore di comprendere meglio i risultati dello scavo attraverso la lettura e di comprendere le fasi costruttive attraverso la visione di quattro video ricostruttivi.
 

4- Video con ricostruzioni 3D delle fasi costruttive

Il progetto comprende quattro video basati su ricostruzioni tridimensionali, sviluppati con lo scopo di illustrare le fasi di realizzazione della diga e rendere più comprensibile l’evoluzione delle strutture nei secoli. Attraverso la rappresentazione digitale, le diverse fasi costruttive possono essere visualizzate in successione, offrendo una lettura temporale delle trasformazioni che hanno interessato l’area.
I contenuti visivi affiancano il plastico e il pannello informativo tramite QR Code e sono pensati come strumento di esplorazione complementare.

Ultimi aggiornamenti

L’inaugurazione del progetto si terrà mercoledì 21 ottobre 2026, dalle ore 14:00 alle 17:00, presso il Salone del Piovego di Palazzo Ducale a Venezia. In questa occasione interverremo con un contributo dal titolo “Gli strumenti per la valorizzazione: video, plastico e pannello”, dedicato alle soluzioni realizzate per favorire la conoscenza e la fruizione accessibile del patrimonio archeologico degli Alberoni.