Category Archives: digital humanities

Ricostruzione Villaggio Palafitticolo – Piadena (CR)

Abitato Palafitticolo, Piadena (CR) – Lagazzi del Vho

Abbiamo realizzato per il Museo Archeologico di Piadena una ricostruzione 3D del villaggio palafitticolo del monumento naturale “I Lagazzi”, iscritto nel 2011 nell’ambito del sito seriale “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” nella Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO – World Heritage Site (WH/S1).

La ricostruzione 3D vuole restituire l’atmosfera di un abitato dell’età del bronzo del nord Italia, secondo le ultime scoperte e gli studi derivati da un approccio multidisciplinare: analisi palinologiche, geologiche, archeozoologiche, archeologiche, ecc..

Un bell’esempio di interazione e coinvolgimento del pubblico. 

Villaggio Neolitico

Villaggio Neolitico

Abbiamo realizzato per il Museo Archeologico di Piadena una ricostruzione 3D del villaggio neolitico del Vhò del territorio Piadenese.

La ricostruzione 3D del villaggio si basa su dati reali di scavo, sullo studio dei materiali e sullo studio di modelli insediativi coevi a quello indagato, come quello di Lugo di Romagna (RA). Tutto il villaggio è esplorabile, così come parte della natura circostante. L’applicazione è inserita all’interno di un tavolo touch screen collegato ad un proiettore, un potente strumento didattico adatto a grandi e piccini, fruibile con un semplice joystick wireless.

Grazie all’utilizzo di questo schermo touch screen, è possibile navigare tra le capanne e incontrare alcuni attrezzi e oggetti d’uso quotidiano (asce, falcetti, vasi, ecc). Se ci si avvicina, compare la scheda di approfondimento per segnalare la collocazione del reperto archeologico nella vetrina corrispondente. In questo modo, il manufatto viene contestualizzato virtualmente con la sua forma e funzione originale, percependolo immediatamente.

Porticus di Livia

La mostra virtuale – ArtVerona 2015

Il Portico delle Meraviglie è un progetto di realtà virtuale nato in collaborazione con Zoe, una galleria d’arte con sede a Lodi.

In occasione della fiera ArtVerona2015, è stata allestita virtualmente una mostra di arte contemporanea all’interno di una porticus di età romana imperiale, in cui si declinano binomi concettuali quali il privato e il pubblico, il voyerismo e collezionismo, l’antico e il contemporaneo, il reale e il virtuale, e molto altro ancora.

Tramite un visore e un joypad il visitatore viene condotto dentro ad un edificio pubblico d’incontro e contemplazione, arricchito da numerose opere d’arte collocate in diversi punti dello spazio virtuale.  Avvicinandosi ad un’opera compare subito una didascalia che informa il visitatore in merito al nome, alla data di realizzazione e alla collocazione originale dell’opera scelta.

Al centro del vasto portico vi è posto un Sacellum, una piccola area recintata senza copertura con un’Ara (un altare) al centro, dove arde il fuoco della Conoscenza che con la sua luce illumina il giorno e la notte di sapere. L’altare è dedicato alla Dea della Concordia, una divinità che simbolicamente arricchisce l’edificio di alti significati: l’auspicio del raggiungimento dell’armonia tra le comunità. Chiunque può addentrarsi nella porticus, anche musicisti, filosofi, poeti, artisti, oppure viandanti, agricoltori o commercianti. L’arte gioca così un ruolo fondamentale: oltre che essere una cosa pubblica, è un valido strumento di integrazione sociale.

Sarcofago dionisiaco

Sarcofago Dionisiaco

Abbiamo realizzato una scansione tridimensionale di un sarcofago romano al fine di ottenere un modello 3D. Il sarcofago è composto da una scena dionisiaca con due teste di leone molto grosse corredate simmetricamente, nella parte posteriore da due maschere di Gorgoni. La scena descrive e richiama il Matrimonio di Dioniso e Ariadne. La cerimonia è scandita da gruppi di sileni e altri personaggi del thiasos che partecipano alla cerimonia, che simboleggia la felicità ultraterrena che sarà riservata agli iniziati.

Bedriacum 85 d.C. – Trailer (2015)

Bedriacum 85 d.C. – Trailer

Abbiamo realizzato un video trailer del Vicus di Bedriacum (Calvatone – CR), indagato dagli anni ’60 ai giorni nostri.

Il sito è un villaggio di età romana costituito da diverse aree produttive e abitative. Una di queste, la Domus del Labirinto, è stata individuata negli anni ’60 dal Soprintendente M. Mirabella Roberti e scavata dal 2001 al 2006, dall’Università degli Studi di Milano.

Il video prodotto è stato modificato implementando studi e dati nuovi, che hanno permesso una nuova interpretazione delle pareti dei cubicula e dei triclinnii, oltre che dei pavimenti di tutta la struttura.

Il risultato di queste ricerche è stato pubblicato integralmente nel 2008 in DVD “Calvatone-Bedriacum. I nuovi scavi nell’area della Domus del Labirinto (2001-2006), a cura di M.T. GRASSI, Milano 2008″ e nel 2013 nel libro “M.T. GRASSI (a cura di), Calvatone-Bedriacum. I nuovi scavi nell’area della Domus del Labirinto (2001-2006). Mantova 2013″.

Progetto calvatone