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Progetto Europeo – GO-IN! – diGital platfOrms for INner areas

Siamo lieti di annunciare che Metaheritage è impegnata nel progetto PRIN 2022 “GO-IN!”, che mira alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico dei piccoli centri storici delle aree interne fragili, caratterizzati da dinamiche di spopolamento, abbandono e progressivo indebolimento del tessuto socio-economico.

Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del programma PRIN 2022, con il contributo dell’Unione Europea – NextGenerationEU, e si colloca all’interno delle strategie nazionali ed europee orientate alla digitalizzazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
GO-IN! è coordinato dall’Università degli Studi di Pavia e vede la partecipazione delle unità di ricerca dell’Università degli Studi della Basilicata e dell’Università degli Studi di Parma, che operano congiuntamente attraverso un approccio multidisciplinare.

Il Progetto GO-IN!

Il progetto GO-IN! si propone di sperimentare sistemi di fruizione virtuale per la tutela e la valorizzazione di centri storici a rischio di spopolamento, abbandono e degrado. L’iniziativa si concentra sulla creazione di gemelli digitali di queste aree, con l’obiettivo di preservare la memoria storica e promuovere uno sviluppo sostenibile.

Area di Intervento: Stigliano, Basilicata

Stigliano, capofila dell’area interna SNAI Montagna Materana, è stato scelto come area pilota. Il centro storico, in particolare il Rione Terra, rappresenta un contesto eterogeneo caratterizzato da fenomeni franosi ricorrenti, presenza di tecniche costruttive tradizionali locali, presenza di un ricco patrimonio naturalistico e culturale e risulta essere minacciato da dissesti e spopolamento.

Il progetto prevede un approccio multidisciplinare, articolato in diverse azioni:

  1. Documentazione Digitale

  2. Rilevamenti Geologici e Valutazioni di Rischio

  3. Censimento delle Risorse

  4. Sviluppo di Sistemi Digitali Avanzati

GO-IN! si colloca all’interno della Missione 1, Misura 3 (Turismo e Cultura) del PNRR, che promuove la digitalizzazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Il progetto beneficia del finanziamento dell’Unione Europea nell’ambito del programma NextGenerationEU, rappresentando un esempio concreto di innovazione applicata a contesti fragili.

Progetto GO-IN!

Il progetto si propone di sperimentare sistemi di fruizione virtuale per la tutela e la valorizzazione di contesti storici a rischio, ponendo al centro la costruzione di gemelli digitali capaci di integrare dati territoriali, architettonici, ambientali e culturali. Il caso studio individuato è il centro storico di Stigliano (MT), in Basilicata, selezionato come area pilota per la sperimentazione delle metodologie e degli strumenti sviluppati nel corso della ricerca.

All’interno di questo quadro, abbiamo partecipato in qualità di partner non accademico, contribuendo allo sviluppo della piattaforma virtuale interattiva destinata alla fruizione pubblica. Ci siamo concentrati sulla realizzazione di un ambiente digitale accessibile, narrativo e aperto, pensato per cittadini, visitatori e stakeholder locali, con l’obiettivo di favorire la conoscenza, la memoria e la valorizzazione del borgo attraverso strumenti tecnologici avanzati ma facilmente fruibili.

Il nostro intervento

Il nostro contributo si è concentrato sulla progettazione e sullo sviluppo di una piattaforma virtuale interattiva fruibile via web, concepita come ambiente digitale aperto e in continua evoluzione, in grado di restituire il centro storico di Stigliano attraverso una combinazione di modelli tridimensionali, contenuti multimediali e percorsi narrativi.

Il cuore della piattaforma è rappresentato da un modello 3D navigabile della città di Stigliano, fornito dall’Università degli Studi di Pavia e successivamente ottimizzato per garantire una maggiore fruizione. Il modello consente l’esplorazione spaziale del borgo e costituisce la base per l’integrazione progressiva di contenuti informativi, culturali e narrativi, avvicinandosi alla logica di un digital twin accessibile anche ai non addetti ai lavori.

All’interno dell’ambiente virtuale sono stati implementati degli hotspot interattivi, distribuiti lungo il tessuto urbano, che permettono di approfondire diversi aspetti del patrimonio locale. Nello specifico, attraverso questi punti di interazione, è possibile scoprire:
• i murales e gli elementi di arte urbana;
• gli edifici storici e i luoghi identitari del borgo;
• un confronto diacronico tra fotografie storiche della metà del Novecento e immagini attuali degli stessi luoghi.

La piattaforma integra inoltre quattro virtual tour, che consentono di “camminare”
virtualmente tra le vie del centro storico e di accedere agli hotspot informativi durante la navigazione. I virtual tour si basano su immagini panoramiche 360 e permettono l’esplorazione anche in assenza di una visita fisica. Una mappa consultabile in ogni momento permette all’utente di comprendere il percorso attraversato, facilitando l’orientamento.

All’interno dei percorsi sono integrati testi, immagini, video e scansioni 3D di oggetti, consultabili anche tramite piattaforme esterne come Sketchfab.

Un elemento centrale della narrazione è costituito dalle testimonianze video degli abitanti di Stigliano, che raccontano la storia del paese, le trasformazioni del territorio e aneddoti personali, restituendo una dimensione umana e comunitaria al patrimonio digitale. Tutti i contenuti video sono stati sottotitolati grazie all’impiego di un sistema di supporto automatizzato, che ha permesso di ottimizzare i tempi di lavorazione mantenendo elevati standard di accessibilità.

La piattaforma include inoltre riprese video del paese, realizzate sia da terra sia tramite drone, che contribuiscono a una restituzione visiva complessiva del contesto urbano e paesaggistico. Oltre agli spazi aperti, è possibile visitare anche alcuni ambienti interni, come il Museo della Memoria, e osservare manufatti digitalizzati in 3D.

Dal punto di vista progettuale, la piattaforma è stata concepita come un sistema aperto e integrabile, predisposto per l’inserimento di nuovi contenuti nel tempo. Essa può evolvere sia come strumento di valorizzazione culturale, sia come  possibile punto di incontro tra territorio e attività economiche locali, offrendo visibilità a iniziative e servizi legati al contesto. Parallelamente, l’integrazione progressiva di un numero crescente di dati territoriali e informativi apre alla possibilità di rafforzare ulteriormente la dimensione di digital twin.

Scopri la piattaforma!

Ultimi aggiornamenti

Workshop e tavola rotonda a Parma: 67 febbraio 2025 

Il 6 e 7 febbraio 2025 si sono tenute due giornate di workshop presso l’Università degli Studi di Parma, Dipartimento di Architettura e Ingegneria (DIA). L’evento, organizzato dall’Unità di ricerca dell’Università di Parma, ha visto la partecipazione di professori, ricercatori e studenti dall’Università degli Studi di Pavia e dall’Università degli Studi della Basilicata, e di professionisti dell’azienda Metaheritage. I momenti di discussione e confronto sono stati arricchiti anche dal contribuito di docenti e studenti dell’Università di Parma esterni al progetto. Durante la prima giornata di incontro, tenutasi presso la Sala del Consiglio della sede Centrale dell’UNIPR, sono state stabilite le prossime azioni di disseminazione scientifica ed organizzati gli incontri di formazione rivolti ai tecnici della Municipalità di Stigliano. Alle decisioni operative è seguito un aggiornamento dei lavori portati avanti individualmente dai differenti settori scientifici coinvolti. Il giorno 7 febbraio l’evento è proseguito presso il polo di Ingegneria Didattica nel Parco Area delle Scienze. Qui, il confronto con l’azienda Metaheritage ha permesso ai ricercatori delle tre Unità di individuare possibili soluzioni per lo sviluppo della piattaforma virtuale prevista dal progetto. 

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Giornata studio online: 25 marzo 2025 

Il 25 marzo 2025 si è svolto un incontro online organizzato dalle tre Unità di Ricerca del progetto GO-IN! e l’amministrazione comunale di Stigliano, finalizzato a condividere lo stato di avanzamento delle attività progettuali. L’appuntamento ha offerto un’occasione di dialogo diretto con il Sindaco Francesco Micucci e con i membri del Consiglio Comunale, interessati ad approfondire il funzionamento del sistema GIS3D pensato per l’area di trasferimento. Nel corso della riunione si è discusso anche della pianificazione delle successive attività operative, in particolare quelle previste sul campo per la fine di maggio. In questa occasione Metaheritage, responsabile dello sviluppo del metaverso dedicato alla valorizzazione culturale del borgo, ha illustrato le fasi di lavoro in corso e le prospettive di implementazione future. 

Evento di formazione a Stigliano: 26-28 maggio 2025 

Dal 26 al 28 maggio 2025, Stigliano ha ospitato tre giornate di attività congiunte che hanno coinvolto le unità di ricerca, Metaheritage e l’amministrazione comunale. Le attività si sono svolte in modalità ibrida, in presenza presso gli spazi comunali e con collegamento da remoto. Tra gli appuntamenti, anche un incontro pubblico aperto ai cittadini presso la Sala Zanardelli, durante il quale sono stati presentati i risultati intermedi del progetto e condivisi i metodi di lavoro adottati. Le giornate sono servite anche a raccogliere nuovi materiali utili alla sperimentazione. Metaheritage si è occupata di realizzare interviste a residenti, referenti di piccole aziende e rappresentanti di associazioni locali, oltre che riprese del territorio. Queste testimonianze andranno ad arricchire la piattaforma digitale, contribuendo a documentare anche il patrimonio immateriale della comunità. 

Convegno conclusivo del progetto: 15-16 dicembre 2025 

La conclusione del progetto GO-IN! è stata accompagnata da due giornate di convegno, il 15 e 16 dicembre, durante le quali sono stati presentati e discussi i principali risultati della ricerca. L’evento ha rappresentato un momento di sintesi e confronto, mettendo in dialogo le diverse competenze scientifiche e professionali coinvolte nel progetto e offrendo una riflessione articolata sul tema delle aree interne e delle criticità legate allo spopolamento.

In parallelo alle sessioni di intervento, è stata inaugurata una mostra dedicata al progetto, concepita come strumento di restituzione e divulgazione dei contenuti della ricerca. L’allestimento comprendeva pannelli descrittivi che illustravano obiettivi, metodologie e risultati di GO-IN!, un plastico 3D del centro storico di Stigliano e la piattaforma virtuale interattiva sviluppata da noi. La mostra è stata progettata secondo criteri di facilità di trasporto e modularità, con l’intento di renderla itinerante e fruibile presso le diverse istituzioni partner del progetto, ampliandone così la portata e l’impatto nel tempo.

Le giornate di convegno hanno visto inoltre gli interventi di professionisti e studiosi provenienti da università e istituzioni di tutta Italia, che hanno affrontato il tema delle aree interne da molteplici punti di vista, in relazione alle rispettive competenze disciplinari. I contributi hanno approfondito questioni legate alla pianificazione territoriale, alla conservazione del patrimonio, alla gestione del rischio, alla dimensione sociale e comunitaria e alle opportunità offerte dalla digitalizzazione come strumento di conoscenza e supporto alle decisioni.

A conclusione dell’evento si è svolta una tavola rotonda tecnica, dedicata in particolare al tema della comunità e al suo ruolo nei processi di valorizzazione e rigenerazione delle aree interne.

Scansione 3D e Virtual Tour – Progetto M.I.C.C.A.

Progetto M.I.C.C.A.

Incaricati da Studium s.a.s. – Torino, abbiamo realizzato il virtual tour delle gallerie di Pietro Micca, integrando scansioni 3D, le videointerviste e i contenuti multimediali, il volantino ad alta inclusività e l’applicativo per il nuovo totem inserito nella sala principale del museo.

Il nuovo sistema denominato M.I.C.C.A. (Memoria Invisibile della Città e delle Campagne d’Assedio), consentirà di “scendere” in modo virtuale nelle profondità delle gallerie di contromina, oltre il normale percorso di visita ipogeo.

Il sistema M.IC.C.A. è un’iniziativa innovativa che mira alla virtualizzazione delle gallerie storiche del Museo Civico Pietro Micca, così inserendosi nel contesto della valorizzazione del patrimonio culturale e della promozione di nuove tecnologie per l’accesso alla storia.

 M.I.C.C.A. si propone di ricreare un’esperienza immersiva per i visitatori, consentendo loro di esplorare virtualmente le affascinanti gallerie che sono state teatro degli importanti eventi storici occorsi durante l’assedio del 1706. Utilizzando tecnologie all’avanguardia, il progetto intende dunque non solo preservare la memoria storica ma anche renderla accessibile a un pubblico più ampio, compresi coloro che non possono completare fisicamente la visita ipogea. 

Museo Pietro Micca – Torino

Video Interviste

Il progetto raccontato dalla dott.ssa Frida Occelli, Studium s.a.s.

Il museo, descritto dal direttore del museo, col. Ambrogio Zaffaroni

La guida Sergio Verdi illustra la struttura architettonica delle gallerie

 

Entra nelle Gallerie

Accedi al virtual tour all’interno delle gallerie del Museo Pietro Micca

 

Alta inclusività

Il progetto prevede la realizzazione di un volantino ad alta inclusività, che permette di visualizzare in pianta eventuali cambi di luce, oppure la presenza o meno di scale, ed è commentato con caratteri e testo easy to read.

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PNRR Accessibilità – Museo San Francesco a Mercatello – Urbino (PU)

In collaborazione con il Museo Mercatello, abbiamo realizzato un percorso tattile con modelli 3D stampati e applicati sui panelli in braille con QR code per rendere maggiormente fruibile la visita a tutti indistintamente. Inoltre abbiamo creato la pannellistica in braille con QR code collegati al sito oltre che la possibilità di accedere alle audio guide anche con la modalità LIS.

A crollare questo lavoro si è provveduto a rendere virtualmente fruibile tutto il complesso museale, potendo visitare le varie zone ed accedere ai medesimi QR code presenti in loco.

Attività finanziata nell’ambito del progetto: “M1C3 – Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi” finanziato dall’Unione Europea – Next Generation Eu Mission 1 componente 3 Cultura 4.0.

Sono inoltre stati realizzati dei supporti didattici tramite dei calchi in gomma siliconica di stampe 3D in scala per i percorsi scolastici.

 

percorso tattile con modelli 3D stampati e applicati sui panelli in braille con QR code

La realizzazione dei nuovi pannelli permette di vivere appieno l’esperienza del Museo, essendo in grado di toccare i reperti come se fossero quelli veri. Questo consente inoltre di abbattere le barriere per le persone con disabilità e di consentire ai bambini un’esperienza più vibrante.

La struttura Museale consta di più palazzi di riferimento, ovvero il Convento, La Chiesa di San Francesco ed il Museo. Tutti questi spazi, oltre alle zone che l congiungono hanno fruito dell’implementazione di strutture volte a ridurre le barriere per le persone diversamente abili. Questo ha consentito alla Città di Mercatello di ottenere la Bandiera Lilla.

MUSEO MERCATELLO

Complesso Museale

La Chiesa di San Francesco fu destinata ad accogliere opere del territorio sin dal 1926, anno in cui terminarono i lavori di restauro che la ripristinarono come realtà francescana.

Il percorso museale presenta opere d’arte di straordinario valore e si snoda in suggestivi spazi architettonici, al suo interno si possono ammirare, dipinti, sculture ed oggetti liturgici.

IL NOSTRO INTERVENTO

1- PANNELLI DESCRITTIVI CON QR CODE 

Abbiamo realizzato i pannelli descrittivi di varie opere presenti nel Complesso Musale. I QR Code presenti nei pannelli rimandano alle immagini e/o alle audioguide in italiano ed inglese ed ai video in LIS.

2- ALLESTIMENTO E STAMPA DEI PANNELLI IN BRAILLE

Nel percorso allestitivo sono stati disposti accanto ai reperti dei pannelli in lamine di ferro. Questi, verniciati a polvere color testa di moro, hanno previsto l’applicazione di stampe in braille, legata alla descrizione del reperto esposto.

Oltre alla stampa in Braille si è deciso di inserire anche le riproduzioni in stampa 3D dei reperti di riferimento.

3 – VIRTUAL TOUR 

E’ stato realizzato un Tour virtuale di tutto il Complesso Museale della Città di Mercatello. E’ possibile visitare gli esterni e gli interni del Museo e della Chiesa ottenendo anche informazioni sulle differenti opere presenti. 

4 – REALIZZAZIONE VIDEO NEL LINGUAGGIO DEI SEGNI ( L.I.S.)

Creazione di video informativi nelle Lingua Italiana dei Segni (L.I.S.) Realizzati per ogni zona del Complesso Museale di Mercatello.

All’interno dei Virtual Tour cliccando sulle Icone di Info si apre la scheda relativa alla zona che si sta visitando. All’interno oltre alla descrizione ci sono anche i Video in Italiano, Inglese e L.I.S.

5- REALIZZAZIONE PLANIMETRIA 3D

Realizzazione planimetria in 3D del Complesso Museale della Città di Mercatello. E’ stata effettuata la scansione tramite droni per poter ricreare il modello computerizzato necessario per effettuare la Stampa 3D dei vari pezzi della mappa.

Virtual Tour del Castello Sforzesco e Civico Museo Archeologico di Milano

360 degree image archaeological museum

Sono stati prodotti i Virtual Tour (VRTour) del Museo degli Strumenti Musicali presso il Castello Sforzesco, con sottofondo musicale, introduttivo alle visite virtuali in streaming e di tutte le sezioni del Civico Museo Archeologico di Milano e .

Incaricati dai Musei dell’Area Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici del Comune di Milano, abbiamo realizzato Virtual Tour (VRTour) e video a supporto delle attività divulgative e didattiche. 

Due video da drone del Castello Sforzesco, entrambi comprensivi di riprese ad alta risoluzione e montaggio e della durata di circa 10-15 minuti, offrono la possibilità di ammirare il complesso da una prospettiva unica e privilegiata. Il primo mostra la struttura esterna del Castello, presentata secondo un preciso ordine topografico, senza sonoro, per permetterne un utilizzo come supporto didattico, anche da parte di guide. Un  secondo video offre invece una panoramica degli highlights del Museo d’Arte Antica, partendo dagli ambienti significativi di epoca sforzesca tra cui la Sala delle Asse, attualmente chiusa al pubblico per restauri e quindi non visitabile fisicamente, la Sala dei Ducali, la Sala delle Colombine e la Cappella Ducale.

Le sezioni Preistorica ed Egizia sono ospitate invece presso le Sale Viscontee del Castello Sforzesco. Il castello, oltre che contenere ambienti unici per rilevanza storica e artistica, ospita diverse realtà museali, archivi, raccolte e biblioteche. L’ambiente più illustre del castello è sicuramente la leonardesca Sala delle Asse, le cui splendide decorazioni pittoriche di fine 1400, che con un effetto trompe-l’oeil simulano un pergolato coperto da intrecci vegetali e gelsi lungo tutta la volta, sono tornate alla luce agli inizi del Novecento.

Scopri di più sul Castello Sforzesco di Milano

Il Civico Museo Archeologico di Milano ha sede nell’ex-convento del Monastero maggiore di San Maurizio, dove tra le sale espositive e il chiostro, in cui sono esposte svariate stele funerarie romane e dal quale si possono ammirare i resti di un’antica villa romana e le due torri d’epoca medievale dell’ex-monastero, si trovano le collezioni Greca, Etrusca, Romana, Altomedievale, Cesarea Marittima e Gandhara. 

Scopri di più sul Civico Museo Archeologico di Milano 

VIRTUAL TOUR

Il virtual tour è uno strumento di comunicazione di forte impatto emotivo che consente di creare percorsi di immagini da esplorare, permette una visita virtuale di un luogo esistente tramite la visualizzazione di immagini panoramiche da device mobile. Grazie all’inserimento di icone “hotspot” è possibile approfondire la visita visiva integrandola con contenuti aggiuntivi come testi, immagini ad alta risoluzione e scansioni 3D di oggetti. È un metodo rapido ed economico, ma fotorealistico con possibilità di contenuti aggiuntivi illimitati e aggiornamento in tempi brevissimi. Costituisce un valido supporto didattico, soprattutto quando non è possibile recarsi fisicamente al museo. 

La strumentazione di cui ci siamo avvalsi per fornire il massimo delle prestazioni nel nostro intervento comprende l’uso di una camera sferica Insta360 Pro 2. Questo tipo di camera permette di registrare immagini a 360° a 8K, le riprese vengono convertite in una sfera e quando uno spettatore la riproduce in questo formato, il dispositivo visualizzerà l’area della scena osservata adattandosi in tempo reale mentre lo spettatore si guarda intorno. Dopo l’esportazione della singole foto sferiche, la tecnica di Photo Stitching consente infatti di unire più fotogrammi per ottenere un’unica immagine finale: l’operazione di assemblaggio di un’immagine panoramica consiste nell’identificare dei punti caratteristici, comuni alle coppie di immagini.

All’interno del Virtual Tour (VRTour), sono stati inseriti degli hotspot che permettono di muoversi all’interno e altri in corrispondenza di pezzi o teche significativi per l’esperienza del percorso espositivo, che rimandano a testi esplicativi, che fungono da didascalie, o immagini e video che permettono di visualizzare in alta risoluzione i contenuti che vogliono essere approfonditi. Oltre a testi e immagini abbiamo inserito anche la possibilità di visualizzare le scansioni 3D di alcuni manufatti presenti nel museo, inseriti nella piattaforma Sketchfab.

Progetto: “Sotto il Cielo di Nut. Egitto divino”

In aggiunta ai Virtual Tour (VRTour) delle sezioni permanenti del Civico Museo Archeologico di Milano abbiamo realizzato quello della mostra temporanea “Sotto il Cielo di Nut. Egitto divino”, ospitata tra marzo 2020 e aprile 2021 presso il museo. Il tour permette di spostarsi nel percorso espositivo utilizzando una vista a 360 gradi,  avvicinandosi alle teche e ai pezzi esposti grazie al buon livello di precisione raggiunto dallo zoom. Anche in questo caso sono stati inseriti dei pulsanti aggiuntivi che, integrano contenuti come fotografie ad alta risoluzione e scansioni 3D dei pezzi esposti, fornendo maggiore chiarezza al visitatore virtuale. 

Scopri i Virtual Tour del Civico Museo Archeologico di Milano

video

Per le riprese ad alta definizione che compongono il filmato degli ambienti esterni e interni del Castello Sforzesco abbiamo utilizzato una camera professionale URSA Mini 4.6K, una videocamera dalla tecnologia avanzata usata come standard per le produzioni di film cinematografici, servendoci di slider per le riprese in slow motion e still life in movimento.

Per le riprese da drone drone abbiamo utilizzato un drone Mavic Pro e i filmati prodotti sono stati esportati e rielaborati in un processo di post-produzione comprendente color correction e montaggio in un unico filmato.